Giovedì 29 Luglio 2010
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Speciale San Valentino: vini e distillati afrodisiaci - Parte 3
Scritto da Sara Marletta & Michele Paolo Prina   
Mercoledì 10 Febbraio 2010 00:00

Speciale San Valentino: vini e distillati afrodisiaci

In tutti i paesi (anche quelli dove è proibito) sono ben conosciute le proprietà afrodisiache e medicinali dell'alcool.
Sin dai tempi più antichi, prima che l'uomo scoprisse altri tipi di antisettici e anestetici, l'alcool era usato come disinfettante e per stordire i pazienti prima di un doloroso intervento.
Sui rapporti tra vino e sesso sono tantissimi i dati a disposizione.

Questa bevanda ha sempre rappresentato la principale fonte di massa per stimolare l’erotismo. Già a Babilonia veniva assunta durante le celebrazioni pubbliche e nei templi, dove gli ebbri si univano alle sacerdotesse di Ishtor, dea dell’amore. Re e dignitari erano i primi a soddisfare le proprie brame, poi con la distribuzione del vino anche al popolo, la festa si trasformava in un’orgia collettiva. Non si conosce la ricetta esatta di questa bevanda, ma si presume fosse preparata con uva pestata, datteri e spezie.



Nell’antico Egitto per far diventare magico il vino gli venivano aggiunte erbe particolari e famosa era la ricetta di Cleopatra contenente oppio e sostanze allucinogene, come Belladonna o Mandragora. 
Successivamente, Ippocrate ribadì il concetto che il vino era sinonimo di civiltà e buona salute sessuale, riportando un’opinione comune secondo la quale questa bevanda e non l’acqua era adatta all’umanità civilizzata.

Greci e Romani dedicarono al vino il culto erotico del dio fallico, i cui effetti erano potenziati aggiungendo ingredienti afrodisiaci come cannella, mandorle o rosmarino. 

Nei suoi versi Ovidio suggeriva di ricorrere al vino come alibi per compiere i primi approcci o preparare all’amore.

L'unico inconveniente è che stronca chi ne abusa, ma se usato con cautela e in quantità moderate, gli alcolici non presentano grandi controindicazioni.

La sua più grande qualità però consiste nel dare allegria e nel predisporre l'animo al godimento.

 

Nell'antichità un posto di riguardo era assegnato a Dioniso e Bacco, dei, l'uno romano e l'altro greco, del vino, dell'estasi e dell'erotismo. In loro onore venivano celebrate feste orgiastiche, dove la popolazione si riversava nelle strade dandosi ai piaceri del bere e del corpo.

Per ciò che concerne tempi più recenti, è previsto in alcuni riti tantrici, che il vino venga servito in bicchieri a forma di vulva, chiamati "arga", con lo scopo di potenziare i suoi effetti afrodisiaci.
Purtroppo bisogna ricordare che un uso smodato o eccessivo di alcolici dà l'effetto contrario, causando intontimento, impotenza temporanea e sonnolenza.
Tuttavia ecco a seguire una piccola lista di alcolici, per così dire "consigliati".

ASSENZIO
L'assenzio gode della fama di afrodisiaco sin dall'antica Grecia. Infatti conoscevano le sue molteplici qualità usandolo sia per sedurre che per preparare potenti veleni allucinogeni.

CALVADOS
Anticamente utilizzato come tonico per preservare la giovinezza e i suoi ardori, il Calvados è un liquore a base di mele al quale viene attribuita la stessa proprietà de frutto da cui viene ricavato.

PARFAIT AMOUR
E'
Un raro liquore profumato alla lavanda. Veniva servito nei più rinomati postriboli parigini con la fama di essere un afrodisiaco "istantaneo". Purtroppo ormai è passato di moda ed è diventato ancora più raro e costoso.

VINO
Ci viene ricordato da Ovidio nell' "Ars Amatoria" e da Apuleio che dice: "Il vino ci basta a vincere la viltà del pudore ed a mettere in forze il piacere". 
Fra i vini sono da prediligere quelli rossi e corposi con un tenore alcolico alto in grado di infiammare l'animo del vostro partner. Anche i vini bianchi però posso dare ottimi risultati, fra i più consigliati vi sono sicuramente gli spumanti o le varianti aromatizzate.
Il vino più afrodisiaco resta sempre e comunque lo Champagne. Vino bianco spumante, originario francese, lo Champagne è il re indiscusso delle feste e delle celebrazioni importanti. E' considerato un vino femminile poiché si pensa che sul "gentil sesso" abbia più effetto.


Foto credits: Osvaldo_Zoom



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