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Giovane, dinamico ed italianissimo lo studio creativo AltroSguardo propone la sua strabiliante ricerca che ha lo scopo di andare a recuperare oggetto non più utilizzabili, da macero. Tutti i progetti infatti, vengono realizzati utilizzando vecchi mobili, abiti, oggetti e accessori demodé, che assemblati tra loro, acquistano nuova vita e nuovo utilizzo. Con particolare attenzione al recupero, AltroSguardo mette a punto la lavorazione di materiali riciclabili: incollati, cuciti insieme, intagliati e colorati, oggetti non più utilizzati vengono trasformati e riutilizzati per la creazione di complementi d’arredo, tutti assolutamente unici. Particolare cura ed attenzione è stata impiegata nel loro primo studio di “riciclo” sulla luce. Lo scopo del riuso, è proprio quello di far sì, che differenti oggetti, vengano utilizzati con funzioni differenti , rispetto a quella per cui erano stati creati e da sempre utilizzati. Ecco quindi spiegata la “nascita” di una serie di oggetti che hanno come comune denominatore la luce, ma non solo. Si tratta infatti di lampade, che prima erano state qualcos’altro. La serie chiamata “Messa in luce”, prevede infatti l’utilizzo di caschi asciugacapelli domestici originali anni ’60-’70 in plastiche colorate, che sono stati trasformati in lumi o la serie di tavolini “Light pop under top”, in origine le più classiche sedie da bar che, con l’uso di luci e plexiglass, diventano stravaganti comodini. Prima di lasciarvi alle immagini delle loro originalissime creazioni, voglio spendere però anche un paio di parole su “It's time to play“, una vecchia chitarra, trasformatasi in orologio per ricordare quanto tempo è passato da quando non viene più suonata. Il meccanismo dell’orologio infatti è smontabile all'occorrenza, per tornare ad essere uno strumento musicale.

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