| Globalcoolo: arte, riciclo e gioielli “green” |
| Scritto da Sara Marletta |
| Lunedì 18 Gennaio 2010 01:14 |
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Promettente architetto di Firenze, Patrizia, nel 2001 si è trasferita a New York, dove la forte energia e i concetti di uso, rifiuto e riciclo sono assolutamente evidenti. E proprio queste atmosfere, associate alla sua formazione artistica, hanno dato origine alla sua prima curiosissima collezione di gioielli ecologici. Punta di diamante di questa raccolta di gioielli "green" è sicuramente la “Milk Cap Collection”, realizzata con cartoni e tappi di bottiglie di latte, a cui si affiancano la "Eye collection" in cui vengono “salvati” i contenitori delle lenti a contatto e non ultima la "H2O Collection" a cui all'argento vengono affiancati tappi di acqua e birra.
Materiali comunissimi, il più delle volte destinati al macero che, impreziositi con metalli, pietre e perle prendono la forma di gioielli unici e rari. La creatività di Patrizia è in continua evoluzione e la porta sempre alla ricerca di sperimentazione, così da realizzare pezzi originali e non convenzionali, abbinando il concetto del riciclo al concetto di "eleganza". I suoi lavori, veri e propri oggetti d'arte, sono tutti realizzati a mano e nella maggior parte dei casi, sono pezzi unici ed esclusivi e si possono ammirare al "Museum of Arts and Design di New York City". I gioielli ironici e irriverenti sono perfetti per qualsiasi età e per tutti gli amanti dell’ambiente, del riciclo, e dell’arte. Per scoprire fino a dove si è spinto l'estro di Patrizia, potete dare un occhio al suo sito www.globalcoolo.com, dove sono visibili ed acquistabili tutti i suoi lavori. Un'ultima curiosità: tutto il materiale che Patrizia utilizza proviene da una sua personalissima collezione che ha iniziato anni fa, partendo proprio dai diffusissimo tappi del latte americano.
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