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L’arteriosclerosi è un’alerazione degenerativa per ispessimento della parete arteriosa, questo indurimento arterioso è la conseguenza dell'accumulo di tessuto connettivale fibroso a scapito della componente elastica. Interessa specialmente le arterie piccole di cervello, cuore, polmoni e reni.
Si manifesta solitamente nelle persone anziane ma può comparire anche prima a causa di fattori di rischio cardiovascolare: fumo, ipercolesterolemia, diabete mellito, ipertensione, obesità, iperomocisteinemia; si sospetta che ci siano anche cause di natura infettiva e immunologica.
L'arteriosclerosi non dà alcun disturbo. La malattia evolve silenziosamente e si manifesta solo quando si verificano le complicanze causate da una riduzione del flusso di sangue per l'accrescimento della placca che finisce per occupare gran parte del vaso sanguigno, o dalla sua frammentazione ed "embolizzazione" o dalla "trombosi", cioè dall'improvvisa coagulazione del sangue in corrispondenza di una placca, che determina l'improvvisa l'occlusione dell'arteria e la riduzione del flusso di sangue ai tessuti, ovvero l’ischemia.
L’ischemia può portare differenti conseguenze a seconda della parte interessata:
- Se sono coinvolte le arterie che nutrono il cuore, si parla di malattia coronaria, che provoca dolore toracico (angina) e l'infarto.
- Se ad essere compromesse sono le arterie che nutrono il cervello, si può avere un attacco ischemico transitorio (TIA) o un ictus vero e proprio con paralisi persistenti.
- Quando sono colpite le arterie che irrorano gli arti inferiori, si ha un dolore intermittente alle gambe dura che può aggravarsi sino alla cancrena delle gambe.
Inoltre tutte le altre arterie possono ammalarsi: quelle che irrorano i reni, l'intestino, e via dicendo.
L’arteriosclerosi, come avrete capito, non è assolutamente da prendere sotto gamba, specialmente se si soffre di colesterolo alto, di pressione sanguigna alta, di diabete, o se si hanno abitualmente comportamenti a rischio (fumo, alcol, ecc.), ad ogni modo ci sono dei rimedi naturali che possono essere associati a delle terapie mediche adeguate.
Decotto di carciofo Fate bollire per 7 minuti in mezzo litro d’acqua 20gr di foglie di carciofo. Filtrate e bevetene 2 tazze al giorno, lontano dai pasti.
Infuso di biancospino, maggiorana e fumaria Mescolate in un sacchetto di tela 10gr di ogni erba e mettete un cucchiaio del composto in una tazza d’acqua bollente. Lasciate in infusione per 10 minuti e filtrate. Bevetene 3 tazze al giorno lontano dai pasti.
Vino all’aglio Schiacchiate 10 spicchi d’aglio sbucciati e metteteli a macerare per 10 giorni in un litro di vino bianco. Filtrate e conservate in un luogo fresco. Bevetene un bicchiere ai pasti.
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