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Quante se ne sentono sul colesterolo, ci si spaventa dei valori alti senza nemmeno sapere di cosa si tratti esattamente! Facciamo una piccola infarinatura su questo steroide tanto demonizzato!
Il colesterolo ha la fama di essere uno dei più grandi nemici della nostra salute. In realtà è una fama immeritata perché svolge anche funzioni utili: - tutte le nostre cellule sono fatte anche di colesterolo
- il nostro cervello ne contiene quantità elevatissime senza le quali non potrebbe funzionare
- la maggior parte dei nostri ormoni è prodotta a partire dal colesterolo
- sembra anche che abbia la possibilità di contrastare la produzione di radicali liberi
- ha la capacità di controllare e contrastare lo sviluppo di malattie degenerative
- quello buono (HDL) si occupa di mantenere libere le arterie e impedire i processi di arteriosclerosi
- Il colesterolo prodotto nel fegato viene impiegato in buona parte per la produzione di bile, una sostanza secreta nel duodeno che serve a emulsionare i lipidi alimentari per renderli assorbibili dall'intestino tenue.
Per tutte queste ragioni bisogna stare attenti al livello di colesterolo nel sangue, perché non tutti sanno che il colesterolo può essere un problema non solo se i valori sono troppo alti, ma anche se sono troppo bassi. I valori che possono dire qualcosa di utile non sono tanto quelli del colesterolo totale o del LDL (quello cattivo), invece è molto importante calcolare i valori relativi alla proporzione nel sangue di colesterolo totale e HDL. Idealmente questo rapporto dovrebbe essere compreso fra 4 e 5. Esempio di valori nella media: Colesterolo totale 280 Colesterolo HDL 60 Rapporto 280:60= 4,65 Esempio di valori sopra la media e quindi a rischio: Colesterolo totale 197 Colesterolo HDL 21 Rapporto 197:21= 9,38 L’ultimo esempio è la situazione tipica di chi mangia male e non fa sport, ma è inutile negare che dietro a questo disturbo c’è anche una predisposizione genetica. Solitamente il medico prescrive dei farmaci appositi per tenere controllati i valori del colesterolo, ad ogni modo noi vi forniamo alcuni metodi che possono essere utili per valori leggermente “sballati” o per una situazione di colesterolo alto non cronica (capita a tutti un periodo di bagordi che altera i valori degli esami del sangue!) A tal proposito pare che non esista correlazione tra consumo di alimenti contententi colesterolo (latte, panna, uova, burro, grassi animali ecc.) e colesterolemia. In realtà una persona che consuma cibi pieni di grassi saturi e oli idrogenati produrrà inevitabilmente più colesterolo. Le statine, assumibili naturalmente con il Riso Rosso Fermentato, impediscono la produzione di ulteriore colesterolo nel fegato che avviene durante la digestione dei cibi grassi, riportando il valore complessivo a livelli normali. Questo rimedio tradizionale viene criticato perché procederebbe sui sintomi, e non sulla causa della malattia, laddove i cibi grassi introdotti con la dieta sarebbero metabolizzati in altro modo. Sono scuole di pensiero, l’importante è sapere che i grassi saturi, aumentano il livello di LDL, mentre i trans-saturi inibiscono l'assorbimento degli omega 3, che aumentano l'HDL. Decotto di frassino e betulla Fate bollire per 5 minuti in un litro d’acqua 10gr di frassino e 10gr di betulla. Lasciate in infusione per 5 minuti, filtrate e bevete durante l’arco della giornata. Tintura di cardo mariano Assumete 3 volte al giorno 30 gocce di tintura madre di cardo mariano diluite in poca acqua. Rimedio veloce Bevete un cucchiaino di olio di lino spremuto a freddo la mattina a digiuno
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