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Le statistiche indicano che il 20% degli italiani soffre più o meno abitualmente di mal di testa e le 34 milioni le confezioni di antidolorifici vendute ogni anno mostrano come il mal di testa sia una vera e propria malattia comune.
Ci sono 4 tipi di mal di testa, vediamo quali.
Emicrania classica: il dolore è violento e pulsante, spesso inizialmente localizzato in una sola metà della testa per poi irradiarsi a tutto il capo. Nausea con o senza vomito di frequente accompagna l'attacco che insorge generalmente al mattino e raggiunge la massima intensità in un'ora circa. La durata del dolore è variabile dalle 4 alle 24 ore, si ripete alcune volte al mese e, nella metà circa dei casi, è preceduto da particolari disturbi neurologici transitori chiamati "aura emicranica" come: macchie scure, lampi scintillanti, immagini distorte per quanto riguarda la vista, oppure formicolii agli arti o al viso, torpore e spossatezze improvvise. Emicrania comune: sicuramente è il mal di testa più frequente ed il dolore quasi sempre è accompagnato da nausea. L'attacco può essere violento e pulsante come il precedente oppure sordo e continuo come "un peso di molti chili sulla testa" ed esacerbato da movimenti, tosse, starnuti, sforzi, luce, tanto che la persona sofferente molte volte sta immobile, sdraiata al buio, lontana dai rumori. Può durare qualche ora, oppure da uno a tre giorni, non ha in genere segni premonitori e si presenta su un lato della testa per irradiarsi poi velocemente a tutto il corpo ed ai muscoli della nuca e delle spalle. La nausea, come già detto, è sempre presente e se la persona riesce a vomitare spesso cessa il dolore. Vi possono essere poi altri sintomi come aumento della lacrimazione oculare con bruciore, sonnolenza, muco nasale, sensazione di capogiro, instabilità nel cammino e modificazione dell'umore. Queste ultime sono caratterizzate da uno stato d'ansia, agitazione, irritabilità e talvolta anche da depressione e apatia.
Emicrania abituale: il male si presenta al mattino al risveglio in modo sordo ed accompagna spesso la persona fino al riposo notturno per ripresentarsi nuovamente il mattino seguente e così via per settimane, mesi e purtroppo a volte anche per anni. La nausea spesso non è presente mentre lo è la modificazione dell'umore caratterizzato da una depressione di fondo con irritabilità ed insofferenza a volte contro tutto e tutti.
Cefalea a grappolo: mentre i precedenti caratterizzano più le donne, questo mal di testa è più frequente fra gli uomini ed è temibile per intensità ed imprevedibilità. Infatti il dolore è violento, improvviso e solitamente localizzato intorno ad un occhio, oppure ad una tempia, con attacchi che si ripetono dieci e più volte al giorno con la tendenza a raggrupparsi in poche ore (da qui il nome "grappolo"). Non vi sono segni premonitori e la persona colpita sente di doversi muovere di continuo ed è prostrata tra un attacco e l'altro anche per una situazione psicologica di "attesa ansiosa".
Abbiamo visto il numero di antidolorifici venduti ogni anno, però in certi casi, specialmente se non particolarmente frequenti, possiamo pensare di adottare dei rimedi omeopatici, in modo da non appesantire troppo il fegato e non irritare l’apparato gastrointestinale.
L'approccio omeopatico al sintomo cefalea tende sempre ad individuare i problemi generali della persona, psicologici e corporei, di conseguenza la cura mira al riequilibrio generale dell'organismo. Per quello che riguarda i dosaggi delle sostanze, è compito del medico omeopata prescriverli caso per caso, dopo aver sottoposto il paziente ad un'accurata visita. Ecco un elenco di rimedi omeopatici utili ad alleviare alcuni tipi di mal di testa.
Aconitum: è il rimedio per i mal di testa improvvisi, violenti, in cui la testa sembra calda e pesante. La persona può essere molto spaventata dal dolore, ha il viso rosso se sta seduto o sdraiato ma diviene stranamente pallido se si alza in piedi.
Belladonna: per i dolori "costrittivi", pulsanti, a scomparsa rapida che peggiorano con la luce, i movimenti, i rumori: il sofferente spesso sta seduto al buio.
Glonoinum: quando c'è la sensazione di avere la testa "come se dovesse scoppiare" questo rimedio è molto utile. Il dolore sale dal collo, è accompagnato da palpitazioni e migliora con il freddo.
Bryonia: rimedio molto utile nelle cefalee con dolore che va dalla fronte indietro fino alla nuca, anche qui con la sensazione che la "testa scoppi" e aggravato dai movimenti. Spesso c'è secchezza in bocca, stitichezza e l'individuo è molto irritabile.
Sulfur: adatto nei mali di testa periodici, in genere settimanali, in persone impazienti, reattive, nervose, che si alimentano abbondantemente e con cibi ricchi di grassi. La sensazione più caratteristica è il "bruciore" al vertice del capo e spesso la cefalea è correlata a colite (alternanza a stitichezza - diarrea) e molte volte vi sono anche eruzioni cutanee pruriginose.
Pulsatilla: e il rimedio principale per i dolori di testa vicini o concomitanti con le mestruazioni accompagnate da dolori pungenti, pulsanti, migliorati dalla pressione e dall'aria fresca. Il peggioramento invece è dato da ambienti chiusi e dopo aver mangiato cibi grassi.
Si raccomanda in ogni caso di consultare il proprio medico per approfondimenti nel caso in cui questi rimedi non dovessero risultare efficaci dopo il ciclo di cura.
Fonte: MyBestLife.com
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